Un’oasi di querce, corbezzoli, gelsi, ulivi, prugni selvatici e altri alberi da frutto nel pieno centro di Perugia, dove si è “disturbati” solo dal canto delle cicale o dal volo delle rondini, mentre dalla piscina si può ammirare il Monte Subasio con la sua perla medievale, Assisi.
Architettonicamente l’esterno è stato realizzato attorno a una preesistente torre colombaia medievale in travertino, orientata verso il sole nascente. A questa torre sono stati aggiunti due corpi di fabbrica più moderni, con grandi finestre e tetti spioventi realizzati con coppi e tegole fatti a mano a Castel Viscardo (Orvieto). L’intera struttura, esclusa la torre e lo spazio antistante, è circondata e protetta da un portico retto da colonne in cotto (anch’esse di Castel Viscardo). Il lato nord si affaccia sulla grande piscina complanare, che diventa quasi un prolungamento della casa, mentre il corpo verso sud scompare immerso tra le piante di rose e ortensie. Sempre sul lato sud si apre un grande terrazzo a sbalzo sopra l’ingresso del garage, con muro in travertino grezzo a opera incerta, adibito a “orto pensile”.
Il lato sud confina con l’unica costruzione vicina che interrompe la perfetta privacy garantita su tutti gli altri lati, comunque schermati da una ricca e profumatissima siepe di gelsomino.
Il lato ovest è interamente percorso dalla strada di servizio in pietra di San Terenziano a opera incerta, che separa la casa dalla collina di proprietà. Quest’ultima è alberata con querce, prugni selvatici e ginestre, e assicura la privacy della casa e della piscina rispetto alla proprietà sovrastante.
Il muro che sostiene la zona collinare è realizzato in travertino grezzo (“cappellaccio”) e termina con una struttura di servizio per il giardino e la piscina. Quest’ultima ha un aspetto moderno (ferro e muratura, tetto in canne del Trasimeno) e comprende barbecue a legna, forno a legna per pane e pizza, cucina in muratura con cotto e travertino, fuochi a gas, lavello in acciaio e frigorifero.